Twitter è una perdita di tempo?

Scritto da Michele Zanandrea on .

Twitterinfo_littleIn questa simpatica infografica di Problogger viene analizzato l'utilizzo di Twitter, il socialnetwork a colpi di messaggi da 140 caratteri che si sta rivelando molto importante nelle strategie di customer care di numerose aziende, nonché strumento fondamentale per monitorare la reputazione di un brand online.
Per chi sta per iniziare una rivoluzione o un business, Twitter può essere molto utile. Per il resto del mondo può essere una perdita di tempo che non permettere loro far arrivare il messaggio alle persone che vogliono raggiungere. E per altri non è più un mucchio di sciocchezze limitato a 140 caratteri.

Twitter è stato molto popolare durante le rivoluzioni del nord africa all'inizio di quest'anno. Ha funzionato per organizzare le manifestazioni e per raccontare al mondo ciò che stava accadendo.
Le imprese usano Twitter per mantenersi in contatto costante con i propri clienti, entro certi limiti. Il blog Flowtown consiglia inviare tweet ogni poche ore e non ogni pochi minuti, e la pianificazione delle promozioni dovrebbero prevedere post con cadenza settimane con video e link. Meglio avere una conversazione con i clienti piuttosto che predicare soltanto.
La maggior parte degli utenti di Twitter passa il loro tempo a cercare informazioni sulle aziende, con il 42% degli utenti che cerca informazioni su prodotti e servizi e il 41% fornisce pareri su questi prodotti e servizi.
Twitter è anche un modo nuovo per ricevere news. La morte di Osama Bin Laden era finita sul social network prima che alle agenzie di stampa. Alcuni utenti di Twitter lo usano per avere notizie in diretta.
Avere migliaia di follower può sembrare una colossale perdita di tempo, visto anche che Facebook ha tre volte più utenti rispetto a Twitter, e il 20% degli utenti di Twitter producono l'80% del totale contenuto del sito. Sembra che alcuni siano predicatori e gli altri spettatori. Guardando le statistiche sembra che un sacco di gente su Twitter fa un tentativo e poi rinuncia: il 25% non ha seguaci, circa il 20% sono seguiti da più di 11 persone e solo il 5% ha più di 50 follower.
Come per qualsiasi forma di comunicazione è il modo in cui si usa Twitter a determinare se si tratta di una perdita di tempo o no. Twitter per esempio da una grossa mano ai blogger che lo usano per promuovere i loro brand personali, i loro articoli e che permette loro di trovare nuovi lettori.
Alcuni personaggi famosi hanno subito un furto d'identità su Twitter. Chiaramente anche Twitter, come ogni altro sito internet, può essere attaccato da pirati informatici.
E ricordate che i messaggi di Twitter sono archiviati e ricercabili, quindi ogni cosa che scrivete è online per sempre. Basta chiedere a chiunque sia stato licenziato per colpa di un tweet...

Twitterinfo8

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