Alla ricerca dei viaggi estivi

Scritto da Michele Zanandrea on .

backpackerOrganizzare un viaggio per l'estate è una cosa scoraggiante. Tutto è impallato: aerei, alberghi e partenze intelligienti...
Fortunatamente Internet risolve alcuni problemi, grazia alla moltitudine di opzioni per la ricerca, la pianificazione e la prenotazione.

I motori di ricerca hanno un ruolo fondamentale: i clic di ricerca di siti per il viaggio, sui 5 motori di ricerca più importanti (Google, Yahoo, Bing, Ask e AOL) sono in crescita del 10% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 272 milioni di ricerche nel mese di giugno 2011. Non stupisce quindi l'idea del nuovo servizio di Google per la ricerca degli Hotel e l'acquisizione recente di ITA Software per la schedulazione dei voli.

Queste ricerche hanno un picco, fisiologico direi, tra aprile e luglio. La pianificazione di azioni di marketing legate ai viaggi si intuisce facilmente.

I viaggiatori estivi cominciano il loro processo di pianificazione iniziale girando per il web alla ricerca di informazioni e consigli su dove andare e dove pernottare, a differenza di chi viaggia durante le vacanze comandate (per esempio per andare a trovare la famiglia, che richiede meno tempo e preparazione). I siti di viaggio deve tener conto di questa differenza quando preparano le loro campagne per la stagione.

Il 50% della crescita delle ricerche per la stagione turistica 2011 è legato alla ricerca di siti di informazioni turistiche. Questi siti solitamente permettono agli utenti di scrivere e leggere recensioni, conoscere le varie destinazioni e coinvolgere i compagni di viaggio in vari modi (TripAdvisor resta il sito leader in questo settore). Le visite in questo genere di siti sono l'imbuto naturale per l'acquisto di viaggi e sono una grande opportunità di retargeting per le aziende che offrono questi servizi.

Advertising di tipo testuale e di tipo display devono lavorare in tandem per offrire in questa fase un desiderio latente nel consumatore. L'acquisto di viaggi online può richiedere un certo tempo: prima il messaggio mirato viene impresso nelle menti dei viaggiatori che navigano su questi siti con contenuti per il turismo e migliori saranno i risultati.

Uno dei motivi per i quali è importante fare attività di brand awareness nei siti di informazione turistica è che i viaggiatori sono incredibilmente legati ai brand. Dieci delle 10 parole chiave ricercate per i siti di viaggio sono i nomi dei brand.

Molti siti investono negli annunci legati alla keyword del nome del brand per avere più punti cliccabili sulla SERP e poter fornire messaggi diversi legati al brand.

Ricordate che "cheap" è una brutta parola... tranne quando si tratta di viaggi. E' la seconda parola più popolare usata da chi cerca viaggi e dovrebbe essere sempre nel vostro annuncio!

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